Ispezionare con il COMPOSITE DEFECT FINDER rende semplice, veloce ed efficace l’individuazione di difetti sia in fase di produzione che durante la vita utile del componente.

Il contesto

Da diversi anni i materiali compositi sono tra i materiali più usati ed efficienti nel settore ciclistico, grazie alle loro caratteristiche di leggerezza e resistenza.

Tra le parti meccaniche più sollecitate vi è sicuramente il telaio. Nel caso in questione, abbiamo esaminato la forcella, realizzata in fibra di carbonio. La presenza di difettosità al suo interno può comprometterne sia la sicurezza che le prestazioni.

L’esigenza

L’obiettivo è quello di diagnosticare eventuali danni causati da difetti di produzione e/o servizio.

Tali possibili danni non sono sempre visibili ad occhio nudo, dunque sorge l’esigenza di mettere appunto un sistema che “legga” lo stato di salute del componente, senza alterarne la sua integrità.

La soluzione

Il COMPOSITE DEFECT FINDER (CDF) è il sistema di controllo chiavi in mano, messo a punto nei laboratori DES, per la rilevazione e la caratterizzazione dei difetti su materiali compositi.

Progettato per l’ispezione di grandi e piccole strutture, consente di effettuare controlli non distruttivi su diversi tipi di materiale composito (fibre di carbonio, fibre di vetro, fibre di aramide, etc…).

La tecnica utilizzata è la tecnica termografica stimolata.

La Termografia attiva (detta anche stimolata) è oggi considerata la risposta ottimale per il controllo non distruttivo dei materiali, poiché consente di ottenere i migliori risultati con una ottimizzazione di tempi e risorse.

Tale tecnica si avvale di una termocamera e di una sorgente termica (in tal caso una lampada alogena) che ha lo scopo di eccitare termicamente il materiale.

La risposta termica del materiale, acquisita tramite una termocamera, è poi analizzata attraverso degli algoritmi che forniscono indicazioni circa la presenza di eventuali difetti.

I vantaggi

In diversi settori industriali (eolico, aeronautico, automotive, nautica), sono stati riscontrati numerosi consensi per le elevate performance della Termografia in termini di velocità, precisione dei risultati ed efficienza.

Ispezionare con il COMPOSITE DEFECT FINDER rende semplice, veloce ed efficace l’individuazione di difetti (per esempio delaminazioni), sia in fase di produzione che durante la vita utile del componente, garantendo la qualità del prodotto ispezionato ed evitando guasti e fratture.