Nel controllo dei rivestimenti e dei coating, viene utilizzata la termografia sfruttando un flusso di calore indotto nel materiale in modo controllato per rilevare eventuali anomalie, rappresentate da zone dove il calore si propaga in modo differente, sulla superficie dei materiali. Valutando queste differenze è possibile identificare distacchi, variazione di spessore o spessori non uniformi. Rispetto alle tecniche tradizionali, tali controlli, consentono di ispezionare rapidamente aree estese senza contatto fisico e senza alterare il materiale.
L’approccio può essere applicato sia in fase di produzione, per verificare la qualità dei coating appena depositati, sia durante il monitoraggio per consentire le operazioni di manutenzione, individuando precocemente zone danneggiate/degradate che potrebbero compromettere la protezione o le prestazioni del rivestimento.