Nel controllo delle saldature, la termografia attiva utilizza uno stimolo termico controllato, generalmente tramite impulsi o riscaldamento continuo, per generare un gradiente di temperatura nella zona saldata. Analizzando la risposta termica con una telecamera a infrarossi e il software proprietario, è possibile individuare difetti come porosità, cricche, mancanza di fusione o inclusioni.
La tecnica è efficace su metalli sottili, leghe e componenti compositi, e può essere applicata sia nei controlli in linea, sia nel controllo qualità dei componenti finiti, consentendo l’identificazione precoce dei difetti e la sicurezza strutturale della saldatura.